Retail, il manager cambia veste

di Gaetano Graziano
Vice presidente ADCC-ITALIA
associazione direttori centri commerciali

Vuoi fare il direttore di un centro commerciale? ecco cosa devi sapere. Questa figura deve saper garantire la sua presenza per tutto l’arco temporale di apertura per far fronte, non solo alle sue attività quotidiane, ma anche ai possibili imprevisti. Nei periodi particolari legati ad eventi quali, saldi, promozioni, festività natalizie, la sua presenza deve essere garantita per l’intera settimana. Il direttore di centro commerciale deve possedere una conoscenza avanzata di tecniche di marketing e di tecniche di bilancio e budget. Deve saper elaborare business plan e preventivi. Inoltre, deve sapersi relazionare in maniera positiva agli altri, in particolare agli esercenti e proprietari del centro commerciale. Infine, deve possedere capacità decisionali, gestionali ed organizzative. Le competenze tecnico-professionali riguardano la sua capacità di gestire una struttura complessa che richiede il mantenimento di rapporti con numerosi soggetti che vanno dal proprietario del centro ai direttori degli esercizi commerciali, ai responsabili delle imprese che forniscono i servizi. Deve pertanto possedere conoscenze in materia economica, amministrativa e legislativa. Deve saper utilizzare le tecniche di bilancio e di budget e saper formulare business plan e preventivi. Deve possedere nozioni di marketing strategico ed operativo. Infine, deve saper analizzare gli andamenti del mercato e le tendenze dei consumatori. Per quanto riguarda le competenze di base di questa figura professionale, il direttore di centro commerciale deve possedere una conoscenza base di una o più lingue straniere. Deve saper utilizzare gli strumenti informatici principali e i programmi per l’elaborazione dei dati. Infine, deve conoscere la normativa che regola la sicurezza sui luoghi di lavoro. Con riferimento alle competenze trasversali, il direttore di centro commerciale deve possedere buone doti comunicative ed interpersonali. Deve saper motivare e gestire il personale; sapersi relazionare agli esercenti all’interno del centro e ai proprietari; interpretare le esigenza dell’utenza e risolvere le criticità derivanti da eventuali contingenze. Infine, deve possedere spirito organizzativo, capacità di autonomia gestionale e buone dosi di flessibilità. La professione di direttore di centro commerciale non presenta particolari specificità di genere, tuttavia, la presenza maschile è nettamente superiore a quella femminile, anche se per il futuro è prevedibile, nell’ambito di questa professione, una leggera crescita del numero di donne. Per l’accesso a questo ruolo non esistono percorsi standardizzati è richiesta una formazione superiore, preferibilmente una laurea in scienze economiche o giuridiche. Tuttavia il diploma, integrato da una forte e lunga esperienza on the job in situazioni analoghe, costituisce ancora un titolo valido. Non esiste ancora un numero elevato di corsi specifici per questa figura professionale; tra quelli esistenti, vanno segnalati i corsi organizzati da associazione direttori centri commerciali e dal Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali.
Tendenze occupazionali
La crescita occupazionale di questa figura professionale è legata allo sviluppo di questa forma di distribuzione commerciale. Tuttavia, sono prevedibili opportunità di impiego soprattutto in alcune aree del Centro-Nord del Paese dove i centri commerciali sono maggiormente diffusi
Il futuro professionaleIl grado di autonomia nello svolgimento delle sue attività è elevato, pur sempre nel rispetto degli obiettivi e delle esigenze sia della società proprietaria, sia degli esercenti con i quali ha continui rapporti e ai quali deve proporre le soluzioni economicamente più vantaggiose. Il direttore del centro commerciale è una figura centrale di un complesso sistema di relazioni. Coordina la struttura responsabile della gestione del centro commerciale; quindi, si relaziona con segretarie, amministrativi e altre figure che con lui operano nella gestione del centro. Risponde alla società proprietaria del centro commerciale e, rispetto a questa, ha relazioni con le figure dell’alta dirigenza. Infine, cura i rapporti con le imprese che erogano servizi comuni all’interno del centro (parcheggi, sicurezza, pulizia, manutenzioni, ecc.) nei confronti dei quali assume la funzione di committente. Che sia dipendente o libero professionista, gli orari di lavoro sono strettamente legati a quelli di apertura e chiusura del centro commerciale.