Si cercano ingegneri civili e ambientali

Aziende a caccia di ingegneri civili e ambientali, figure sempre più difficili da reperire sul mercato. Ecobonus, sisma-bonus, sicurezza delle infrastrutture e sostenibilità ambientale hanno dunque fatto crescere le opportunità di lavoro per i professionisti che si occupano della progettazione e monitoraggio delle infrastrutture italiane.
Secondo i dati di AlmaLaurea del 2021, a cinque anni dal conseguimento del titolo di studio, si registra un tasso di occupazione superiore al 90%, con un reddito mensile compreso tra i 1.453 e i 1.477 euro.

“Gli ingegneri civili e ambientali”, osserva Davide Boati, executive director di Hunters Group, società specializzata nella ricerca e selezione di personale, “sono professionisti altamente specializzati ed estremamente richiesti in questo momento”. Si occupano, ad esempio, di progettare e sviluppare ponti, strade o gallerie, ma anche del monitoraggio delle infrastrutture. Hanno un compito molto preciso e delicato: progettare l’intero processo di costruzione, messa in sicurezza e verifica delle grandi infrastrutture. Sono ruoli molto richiesti dalle aziende che, molto spesso, faticano a coprire le posizioni vacanti. L’opinione pubblica si è fortemente sensibilizzata sulla cura e la messa in sicurezza di ponti e gallerie dopo il terribile avvenimento che ha visto protagonista la Liguria nel 2018. Tra le principali posizioni ricercate al momento rientrano: il BIM specialist, ingegnere stradale, ingegnere geotecnico, specialista ufficio gare, project manager infrastrutture, planning engineer, strutturista.

Questo settore è in forte crescita: secondo i recenti dati pubblicati da OICE (l’associazione delle organizzazioni di ingegneria e di architettura e di consulenza tecnico-economica) relativi alle gare per appalti integrati il comparto muoverebbe 830,7 milioni di euro, con un importo dei servizi stimato in 31,9 milioni di euro, in crescita del 112,8% in termini numerici e del 375% per valore.

“La partnership che abbiamo siglato con Hunters Group”, spiega Paolo Segala, CEO di CSPFea, costituisce l’introduzione tra i nostri clienti di un ulteriore servizio da affiancare alla fornitura di software professionali per la simulazione numerica ed alla formazione di base ed affiancamento sui progetti che CSPFea propone come aiuto alle società di ingegneria e progettazione con le quali opera da oltre 15 anni. La possibilità, tramite Hunters Group, di poter proporre anche una selezione di personale tecnico di qualità abbinato alla formazione di CSPFea risulta quindi efficace”.
Non solo competenze in ambito ingegneristico. La peculiarità dei professionisti operanti nelle società di ingegneria è l’unione di competenze progettuali a competenze di utilizzo di software specialistici, area su cui si concentra il piano formativo di CSPFea, sia presso i principali atenei italiani, per i giovani ingegneri che decidono di intraprendere una carriera nell’ambito dell’ingegneria infrastrutturale, sia presso le aziende finali per gli ingegneri edili che vogliono ampliare le proprie competenze in ambito infrastrutturale.