L’Università di Milano-Bicocca assume 70 ricercatori

di Stefania Nigretti

L’Università di Milano-Bicocca è a caccia di 70 ricercatori a tempo determinato e stanzia un investimento di due milioni di euro per valorizzare e potenziare le proprie infrastrutture.

L’ateneo punta su progetti di ricerca scientifica di eccellenza, quali: lo sviluppo di nuove terapie e tecniche di diagnosi contro Sars-CoV-2, la realtà virtuale e i videogiochi come strumenti di promozione di benessere psicologico e salute, il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella sostenibilità o nella sanità, l’elaborazione di computer quantistici superconduttivi, lo studio sulla gestione del tempo e dell’attenzione nell’era della connessione permanente, le indagini sulla natura della materia oscura o sui biocarburanti.

Le assunzioni avverranno nell’ambito del Secondo piano straordinario per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato di tipo B, previsto dal DM 856/2020, per il quale l’ateneo ha ricevuto dal Ministero dell’Università e Ricerca un finanziamento di 4.202.942 euro.

36 neoassunti saranno poi destinati, oltre che alle attività di ricerca e didattiche richieste dal settore scientifico-disciplinare di riferimento, alla realizzazione di progetti specifici strategici individuati dal consiglio d’amministrazione tra le proposte dei docenti dell’ateneo, in base a criteri quali l’eccellenza scientifica, la coerenza con il piano strategico dell’ateneo, l’interdisciplinarietà, il potenziale innovativo e la copertura didattica.

La rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni, afferma: “Il Secondo piano straordinario per il reclutamento ha attribuito al nostro ateneo 70 posizioni di ricercatore a tempo determinato. Si tratta di un risultato lusinghiero e, soprattutto, di un’occasione straordinaria per dare nuovo impulso alla nostra progettualità attraverso l’ingresso, in un numero così significativo, di giovani brillanti e desiderosi di contribuire alla crescita del nostro Ateneo”.

Rivolto invece strettamente al personale di ateneo, docenti e ricercatori, è il Bando Infrastrutture di Ricerca emanato dai vertici di Milano-Bicocca per valorizzare le infrastrutture universitarie, per una dotazione complessiva di due milioni di euro. Tra gli obiettivi: favorire lo sviluppo della ricerca di eccellenza a livello internazionale; promuovere i processi di condivisione e integrazione di infrastrutture esistenti con lo scopo di stimolare la ricerca multidisciplinare; stimolare la sostenibilità finanziaria e la capacità di generare risorse in conto terzi. Le candidature per il bando sono state 46.