Nasce Food Farm 4.0

L’industria 4.0 entra nella scuola che si apre al mondo dell’impresa: il laboratorio Food Farm 4.0 a Parma nasce in un’area trasformata, con l’annesso fondo agricolo di 4 ettari, donata attraverso un lascito testamentario all’Istituto Fabio Bocchialini, in un’azienda agraria, dotata di aule e laboratori da dedicare a nuove strategie didattiche. Il Polo Agroindustriale Galilei-Bocchialini, cogliendo l’occasione, ha pensato di partecipare al bando, coinvolgendo altri cinque istituti scolastici della Provincia di Parma e proponendo la realizzazione di un laboratorio territoriale per la trasformazione di prodotti agroalimentari.

Il Food Farm 4.0 è essenzialmente un luogo aperto a tutto il territorio: dalle scuole della Rete agli enti di formazione, dai centri di ricerca all’università, dall’ITS alle imprese. Il laboratorio è al servizio di circa 6000 studenti per i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) e per rispondere alla continua e rapida evoluzione del mercato che ha stimolato la necessità di formare figure professionali allineate con le esigenze del territorio. Tale laboratorio intende porsi come un vero e proprio trait d’union fra le necessità formative delle aziende del territorio e la scuola, come luogo di sperimentazione e di pratica dell’innovazione in tutte le sue espressioni: tecnologica, individuale e sociale. Tuttavia, non si tratta di un laboratorio scolastico inteso nel senso più classico del termine, ovvero di un luogo in cui mettere in atto sperimentazioni o simulazioni: Food Farm è a tutti gli effetti un’azienda agroalimentare che deve sostenersi coi proventi delle sue produzioni e vendite.

Food Farm 4.0 garantisce la produzione e la lavorazione dei frutti della terra in un modo semplice, ma antico: conserve, marmellate come fatte in casa, succhi di frutta, passata di pomodoro, formaggi e prodotti da forno. Le materie prime e lo storico know-how, tramandato di generazione in generazione, consentono la riscoperta di sapori e ricette di un tempo, ma in chiave attuale.

Il laboratorio è un punto dove acquisire abilità e conoscenze specifiche per avviare un’attività e sperimentare la fattibilità di progetti ed idee innovative. Inoltre, vista la possibilità delle piccole aziende agroalimentari di utilizzare il “Food Farm” come proprio ambiente di lavoro dove effettuare lavorazioni, potrebbe anche diventare un punto di incontro tra imprese e giovani.

Aziende agricole, aziende lattiero casearie, conserviere e della panificazione potranno fruire dei servizi Food Farm 4.0 attraverso: attività di formazione del personale con corsi specifici di apprendimento del mestiere; produzioni pilota su piccola scala per test o sperimentazione nuovi prodotti; attività industriale di trasformazione continuativa o spot di prodotti agricoli con ricetta e confezionamento personalizzato sulle richieste del committente; laboratorio per analisi di materie prime e prodotti; attività dimostrative: show cooking, eventi, progetti di promozione, meeting.

Lo sviluppo di prodotti alimentari di qualità ha favorito come indotto la nascita di una forte industria meccanica specializzata nella progettazione e produzione di macchine e impianti completi per il food processing: il comparto si trova ai vertici del panorama nazionale per fatturato ed esportazioni: più di 600 imprese occupano quasi 9000 addetti e fatturano 2.200 milioni di euro, con un’incidenza del fatturato export superiore al 50%. Il primato spetta al comparto agroalimentare, che contribuisce per più del 52% al fatturato complessivo dell’industria parmense e fa registrare ottime performance sul fronte delle esportazioni. La provincia dell’Emilia-Romagna che svetta su tutte le altre per vocazione all’export è sempre Parma, per un controvalore di 1,6 miliardi di euro.

L’Istituto Scolastico di Istruzione Superiore Galilei Bocchialini si inserisce in questa elezione enogastronomica e agroalimentare del territorio, rispondendo alle richieste formative del settore e preparando tecnici specializzati nell’agroindustria. Più specificamente, gli indirizzi offerti dal Tecnico Agrario Bocchialini di Parma sono tre: produzione e trasformazione; viticoltura ed enologia; gestione dell’ambiente e del territorio. Il secondo plesso del Polo Scolastico dell’Agroindustria è l’ITIS Galilei di San Secondo Parmense, le cui articolazioni sono: indirizzo agrario; indirizzo amministrativo, indirizzo informatico. Il polo agroindustriale è inoltre sede della Fondazione ITS Tech & Food per l’agroalimentare. Si tratta di percorsi di studio biennali post diploma che si propongono l’obiettivo di formare in uscita super tecnici specializzati.