Si cercano data scientist e full stack developer

Reviva si rafforza e cerca nuove figure: due Data Scientist mid/senior con almeno 2 anni di esperienza che si occuperanno in particolar modo di sviluppare modelli di machine learning di classificazione, regressione, clustering e NLP e di far evolvere l’architettura dei modelli dati sviluppando pipeline di automazione in python. Sono richieste competenze tecniche quali l’ottima conoscenza di Python, di Librerie Pandas, NumPy, Scikit-learn e di SQL e database relazionali.

Reviva è alla ricerca anche di due Full Stack Developer mid/senior con almeno 3 anni di esperienza che si occuperanno di prodotto, sviluppando nuove funzionalità e facendo evolvere quelle già presenti. Reviva, da sempre amante delle metodologie di Lean Startup, considera un plus la padronanza di uno o più dei principali framework web MVC, la conoscenza di metodi Agili come ad esempio Extreme Programming e di concetti quali TDD e principi di Object Oriented Programming. Stipendio definito da un algoritmo e molti benefit: novità e vantaggi di lavorare in Reviva

La novità appena introdotta dai due founder di Reviva, Ivan De Natale e Giulio Licenza, è quella di non definire a priori una Ral per le due figure ricercate, ma di lasciare la sua definizione ad un algoritmo sviluppato in house. Quest’ultimo prende in considerazione differenti parametri come ad esempio gli stipendi medi della posizione per la quale ci si sta candidando, il costo della vita nella città da cui lavorerà il candidato, l’esperienza, la composizione del nucleo familiare e gli eventuali figli a carico.

“Siamo una startup che si nutre di dati e informazioni e ci sembrava coerente utilizzare gli stessi anche per definire in modo più equo e corretto lo stipendio delle prossime persone che entreranno nella nostra squadra” – prosegue Ivano De Natale – “Sicuramente sarà un esperimento interessante, il nostro obiettivo è di adottarlo anche per tutte le future nuove posizioni o anche per rivedere gli stipendi di tutto il team nel caso la variazione sarà a loro vantaggio.”

Tra i benefit inoltre è presente anche la possibilità di scegliere se lavorare da remoto o presso gli uffici di Reviva a Milano. Massima attenzione anche al benessere psico-fisico dei dipendenti, la startup infatti organizza regolarmente due volte a settimana lezioni di yoga e hanno da poco firmato una convenzione per sedute da un osteopata per aiutare a combattere le cattive abitudini di postura, dovute spesso allo smart working in casa.

Inoltre il prossimo settembre è previsto un team building di 2 giorni in barca a vela per tutta la squadra, ad oggi composta da 18 persone.

Da ultimo, per incentivare la loyalty dei propri dipendenti, Reviva ha previsto anche per le nuove figure il diritto a ricevere piani di stock option e incrementi annui di stipendio, la cui entità sarà decisa, ovviamente, dall’algoritmo.

Si tratta della prima startup specializzata nella vivacizzazione delle aste immobiliari grazie a un metodo che unisce intelligenza artificiale e marketing esperienziale e che permette di aumentare il numero di immobili venduti in asta evitando una svalutazione economica a causa delle numerose aste deserte.

“Ad inizio anno abbiamo chiuso un primo importante aumento di capitale del valore di 250mila euro e da pochissimo abbiamo deciso di aprire nuovamente per andare incontro alle richieste dei molti potenziali investitori che sono rimasti esclusi per il raggiungimento del limite massimo di capitale, creando anche una pagina dedicata sul nostro sito per loro” – spiega Ivano De Natale CEO Reviva – “Sono diversi i progetti che lanceremo entro la fine dell’anno, a partire dal portale Immobiliallasta.it oltre ad affinare maggiormente il sistema di machine learning messo a punto dal team di Reviva che permette di prevedere la probabilità in percentuale di aggiudicazione di un’asta.” In previsione anche l’ipotesi di avviare un percorso di internazionalizzazione, aprendosi a nuovi mercati quali ad esempio Francia e Spagna.