Nasce un nuovo approccio al mondo finanziario

Nasce un progetto  SIAT  per diffondere innovativi approcci al mondo dell’analisi tecnica-quantitativa e della finanza.  SIAT studia, infatti, i mercati finanziari attraverso l’analisi algoritmica, statistica, quantitativa e i modelli grafici, anche con il supporto dell’intelligenza artificiale e implementando la finanza comportamentale e la neuroeconomia.  Il progetto si realizza grazie alle partnership con ricercatori di realtà interdisciplinari come Eric Guerci, Professore Associato di Economia presso l’Università della Costa Azzurra, Francesco Papaleo, Ricercatore Senior dell’Area Neuroscienze dell’Istituto Italiano di Tecnologia, John F. Cryan, professore e presidente del Dipartimento di Anatomia e Neuroscienze dell’University College di Cork, Soyoung Q. Park, professore congiunto di Neuroscienze e nutrizione delle decisioni presso la Charité – Universitätsmedizin Berlin (Centro di ricerca sulle neuroscienze) e presso l’Istituto tedesco per la nutrizione umana (DIfE – Leibniz Alliances).

Negli ultimi anni l’attenzione si è invece rivolta ad un terzo fattore “il microbiota intestinale”.  Si analizza come l’alimentazione intestinale e la sua interazione con il sistema immunitario e nervoso centrale possano influire sull’attitudine al rischio dei Traders professionisti, che sono per la loro stessa professione maggiormente portati verso comportamenti rischiosi, rispetto agli Asset Managers, che invece hanno un’attitudine al rischio decisamente più moderata. Non mancherà, poi, una visione anche sulla popolazione generale.

Con il progetto “SocioBiome: cibo motore per la mente”, che coinvolge il microbiota, oggi è possibile per la prima volta estendere questi studi anche al genere umano.  Grazie alla SIAT possono essere fatti dei test scientifici sulla popolazione di professionisti del settore finanziario (Traders e Asset Managers). La ricerca SocioBiome: cibo motore per la mente. Durante ognuno dei due eventi istituzionali, Trading Day Campus e Academy, saranno istituiti una serie di test a computer, che rispetteranno i protocolli consolidati e gli standard dell’economia sperimentale e comportamentale. I partecipanti dovranno affrontare multiple sessioni sperimentali a computer.

In loco verranno raccolti campioni biologici dei partecipanti che saranno analizzati dall’APC Microbiome Institute a Cork, in Irlanda, e dall’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova. L’obiettivo della ricerca di quest’anno si concentra sui meccanismi sociali, neurali e metabolici alla base del processo decisionale umano, per scoprire, in termini scientifici la relazione che esiste tra “corpo e mente”.