digital crm manager, crescono le opportunità

Tra le figure più richieste dal mercato rientra sicuramente il digital crm manager, un profilo  che nasce con l’aumento dei dati digitali disponibili sugli utenti, intesi come le preferenze espresse attraverso i like, retweet, commenti, navigazione sui siti, raccolte nei  cookie  di navigazione. Il digital crm manager si occupa nello specifico di trasformare le conoscenza delle caratteristiche socio-demografiche delle persone e del loro comportamento di acquisto per analizzarne le abitudini e sviluppare strategie mirate all’incremento del fatturato, della profittabilità e della retention. Si tratta dell’evoluzione del tradizionale crm manager, che, dagli anni ’90, si occupa di acquisire i dati del pubblico attraverso programmi di fedeltà. Un altro profilo emergente, correlato al digital crm è il profiling manager, un professionista che ha il compito di utilizzare al meglio i dati del crm e del digital crm per profilare nuovi segmenti di clientela con cui instaurare la migliore relazione sia online che offline. Per queste figure è necessaria una laurea in Informatica o in Economia con master in digital marketing. E’ richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese e dell’analisi del dato. E’ un profilo che risponde alla direzione commerciale. 

Anche il digital strategist è un profilo molto ricercato negli ultimi anni. Equivalente dell’e-commerce manager in ambito comunicazione, è un esperto conoscitore di internet, conosce le infrastrutture digitali dei nuovi media e dei social network. Definisce le strategie di comunicazione e i relativi strumenti sulla base degli obiettivi della comunicazione e dei pubblici di riferimento. Le aziende negli ultimi anni hanno dovuto necessariamente rivedere le loro strategie, in funzione anche delle sempre più sofisticate tecnologie dell’interconnessione, per trasformare il proprio business in e-business. Cresce così l’esigenza di reperire figure come il digital strategist che definiscono il patrimonio hi-tech dell’azienda per ottimizzare l’efficienza, che individuano quali pc, periferiche e programmi acquistare per incrementare la produttività dei dipendenti. E un consulente che riduce i tempi morti e migliora il flusso lavorativo nelle aziende, organizza le strategie digitali di una società. Opera soprattutto per aziende medie e grandi dei settori legati all’innovazione, come ad esempio la logistica, supply chain e telecomunicazioni. Le competenze informatiche di questo ruolo ovviamente sono indispensabili, ma ancor di più lo è la visione strategica dell’azienda nell’insieme. Per esercitare questa professione è preferibile avere una laurea in Economia e organizzazione d’impresa o in Ingegneria Gestionale. Esistono poi anche master in comunicazione multimediale, in eBusiness e in digital  marketing.

Il digital strategist è una figura piuttosto utilizzata negli Stati Uniti, ma ancora un po’ sconosciuta in Italia, seppure la complessità della tecnologia richieda sempre di più questa professione. Un neolaureato impiega almeno due anni circa prima di diventare una figura senior. Non esiste, almeno per ora, un percorso formativo post diploma specifico in questa materia, e sarebbe un errore credere che un laureato in informatica sia sempre la persona adatta. E’ importante quindi una buona cultura di base, una conoscenza dei processi aziendali, una conoscenza e una buona esperienza delle dinamiche relazionali on-line, un approccio “olistico” al marketing e un’esperienza in digital marketing, meglio ancora se tutto questo si può sposare con una buona formazione, appoggiandosi però su una base reale, ovvero su una buona esperienza in aziende tradizionali. Il digital strategist deve conoscere le potenzialità del substrato tecnologico, in modo da poter individuare, per ogni azienda, un cammino verso una digitalizzazione che offra alla stessa azienda reali e tangibili vantaggi. Per poter definire gli obiettivi e impostare la strategia è opportuno quindi affidarsi ad un consulente esperto che affianchi il management e metta a disposizione dell’azienda le proprie competenze e la propria capacità di costruire una vision più digitale del futuro della stessa azienda. E’ bene dunque individuare digital strategist con capacità di analizzare e ponderare adeguatamente le scelte, coinvolgendo tutto il personale. Per svolgere questo lavoro è dunque necessaria una laurea in Comunicazione e Marketing più un master in ambito digital.