Cosmesi, aumentano le richieste di profili commerciali

di Robert Hassan

Deve avere esperienze specifiche in aziende cosmetiche e in diversi canali commerciali (farmacie, profumerie, erboristerie, centri benessere e mass market). Si tratta dell’informatore di prodotti cosmetici, una figura che racchiude diverse funzioni: il promoter presso le numerose aziende del panorama cosmetico, ma anche il responsabile dei reparti cosmetici presso farmacie, profumerie, erboristerie, mass-market e canali di nicchia (terme, centri benessere, etc.). In più, l’informatore può proporre la sua professionalità come assistente di marketing e comunicazione cosmetica presso aziende o agenzie di pubblicità che curano l’immagine del settore. Può dunque essere considerato, nell’universo dei cosmetici, un operatore specializzato assimilabile a un divulgatore della nuova cultura del benessere. Infine, si deve qualificare non solo per la qualità estetica dei suoi prodotti, ma sempre più per le loro caratteristiche nutriceutiche. Diventa quindi necessaria la conoscenza dei trial, degli studi spontanei, dei problemi registrativi. E’ richiesta generalmente una competenza di trade marketing e di merchandising.

Questa figura essenzialmente costituisce un punto di partenza per ripensare nuove metodologie di comunicazione d’impresa. La grande novità sta nell’aver istituito un percorso di studi in cui si tiene conto del fatto che significati e tematiche differenti, tutti legati alla cosmetologia, rappresentino un patrimonio unico di risorse da conoscere e divulgare.
Tra i ruoli maggiormente richiesti dalle aziende cosmetiche rientra anche il brand manager, il responsabile della politica di marketing, con riferimento a uno specifico prodotto o linea di prodotti contraddistinti dalla medesima marca. Svolge generalmente compiti di coordinamento e funzioni di programmazione degli obiettivi da perseguire in un determinato arco temporale. La sua mission è di tutelare ed accrescere il valore della marca, garantire l’efficacia e la coerenza delle diverse iniziative di comunicazione rivolte ai diversi pubblici con cui la marca dialoga e diffondere all’interno dell’azienda una cultura di marca forte ed in grado di orientare al rispetto dei suoi valori ogni comportamento individuale. E’ chiamato a promuovere l’armonia e la rilevanza della marca nei diversi mercati geografici, in maniera coerente con le specificità locali. Il brand manager ha inoltre il compito di tracciare le linee guida per la definizione dell’identità proposta, determinando i valori costitutivi l’identità della marca, declinando i valori del brand nelle apposite rappresentazioni, selezionando i pubblici di riferimento.
Per svolgere questa professione occorre verificare periodicamente il percepito della marca presso i diversi pubblici. E’ un profilo che deve conoscere bene il mondo del marketing e della comunicazione, oltre a quello commerciale e quello produttivo. Ha generalmente un solido background nelle ricerche di mercato e nei comportamenti di acquisto e della comunicazione strategica.
Un buon brand manager deve sapere lavorare in team, avere passione per il proprio lavoro, predisposizione ai rapporti interpersonali e competenze di marketing di prodotto. E’ un profilo che si deve coordinare con l’area marketing e comunicazione, con il settore ricerca & sviluppo e con quello commerciale.

Richiesti anche il responsabile vendite e di area

Tra i profili maggiormente richiesti nel settore cosmesi rientrano anche il responsabile vendite e di area. Il primo collabora alla stesura del budget in funzione delle aree geografiche, dei clienti e dei canali di vendita ed è responsabile del raggiungimento degli obiettivi di fatturato. Definisce il budget di vendita in funzione delle aree e dei clienti e si occupa dell’implementazione della strategia commerciale. Si occupa, infine, della gestione, selezione e formazione della rete commerciale.

Il responsabile di area, invece, si occupa della gestione del proprio pacchetto clienti nell’area di competenza e del coordinamento del team di venditori. E’ responsabile dell’implementazione del portfolio clienti e del fatturato. Se necessario, infine, si occupa dell’assunzione di nuovi collaboratori e della loro formazione. Gli obiettivi del responsabile di area essenzialmente sono di raggiungere buoni risultati economici dei punti vendita per l’area di competenza, gestire e formare efficacemente il personale, pianificare il budget e controllare la politica commerciale e operativa dei punti vendita. E’ una figura che, nel settore del largo consumo, ha registrato un notevole incremento di richieste negli ultimi anni. Questo professionista generalmente si occupa dunque di verificare i fatturati, del conseguimento degli obiettivi programmati di vendita e degli investimenti mobiliari.

“Le divisioni che si sono sviluppate molto in questi anni nel nostro settore sono nell’area controllo qualità, innovazione e nella ricerca & sviluppo condotto con scienziati e ricercatori in campo tricologico che ci hanno portato alla formulazione di un modo di combattere la caduta dei capelli”, spiega Silvana Copes, education manager Italy di Hairdreams, azienda produttrice di Stop&Grow, trattamento contro la caduta dei capelli. “Inoltre, le figure commerciali sono sempre molto richieste; infatti stiamo cercando agenti di vendita in tutte le regioni italiane. Nel nostro, settore, infine, anche l’area formazione è molto in espansione“, conclude Silvana Copes.