Lifedata cerca business development manager e product manager

LIFEdata, startup specializzata in Omnichannel Management, a caccia di personale: un business development manager e channel activation partner, un customer success e product manager.

– 1 business development manager e channel activation partner le cui principali attività saranno: demand generation, account based marketing, buyer enablement e customer success. Tipo di impiego, a tempo pieno, lavoro remote first.
– 1 customer success e product manager con forte orientamento alla delivery e all’agile end-to-end, orchestratore di tempi e modi. Requisiti preferenziali sono aver maturato esperienza software ‎B2B, SaaS e CRM. Gradita conoscenza NLP, NLU. Tipo di impiego, a tempo pieno, lavoro remote first.
Per entrambe le posizioni le soft skill richieste sono: forte spirito imprenditoriale, capacità organizzative, precisione, problem solving, capacità di lavorare in autonomia per obiettivi, disciplina e rispetto delle scadenze e processi, conoscenza operativa (scritto e parlato) della lingua inglese.

Per candidarsi consultare la pagina LinkedIn di LIFEdata.

Continua dunque a crescere LIFEdata (https://lifedata.ai/it/), la startup innovativa che propone soluzioni “chiavi in mano” basate su intelligenza artificiale no code che, attraverso l’integrazione tra canali digitali e mondo fisico, consentono di gestire a distanza le vendite e le relazioni coi clienti, oltra a quelle con i dipendenti e i fornitori.
LIFEdata, nata nel 2019, oggi conta un organico di 32 persone con un’altissima quota rosa: il 50% circa del team è infatti composto da donne, soprattutto nei ruoli AI.

Il lavoro in LIFEdata si svolge in modo decentralizzato secondo la flash organization (modello crowd-powered tipico della on demand economy, oggetto di studio anche da parte della Harvard Business School). Organizzata su un network flessibile composto da piccoli team decentralizzati (work ecosystems), l’azienda utilizza due piattaforme per l’erogazione di valore esponenziale: un framework di knowledge management e una metodologia operativa focalizzata sull’efficienza, tipica dei processi technology-driven.