Quale futuro nel mondo del lavoro?

Di Robert Hassan

Jefferson Wells – brand di ManpowerGroup specializzato nella Ricerca e Selezione di Senior ed Executive manager – ha affrontato, in occasione del live talk online organizzato presso La Triennale di Milano, le grandi sfide e le opportunità del futuro del mondo del lavoro.

Competenze, formazione, carriera e sviluppo professionale al centro di un dibattito sullo scenario dell’occupazione in cui in cui le persone e la tecnologia sono le chiavi di volta.
Agilità, collaborazione, flessibilità al cambiamento, continui processi di apprendimento diventano ancora una volta elementi fondamentali per affrontare un mondo che non sarà mai più come prima. La tecnologia guiderà la nostra Società in modo profondo e nelle aziende diventerà cruciale coinvolgere e responsabilizzare le persone con empatia e responsabilità.

Il convegno online, presentato da Germano Lanzoni e Petra Loreggian, è stato introdotto da Riccardo Barberis, Amministratore Delegato ManpowerGroup Italia e Alessandro Testa, Direttore Jefferson Wells Italia.

Riccardo Barberis, Amministratore delegato di ManpowerGroup, ha sottolineato: “E’ importante raccogliere le sfide che la tecnologia e la trasformazione digitale ci stanno presentando, ma mai come oggi dobbiamo ripartire dall’uomo per creare valore condiviso per tutta la comunità. In uno scenario del lavoro in continua evoluzione, abbiamo bisogno di ricercare nuovi modelli di leadership che siano in grado di ispirare, attrarre e coinvolgere empaticamente. Il vero leader è una persona autentica che combina skill tecniche e “human touch” ed è votato al progresso, inteso come motore di una crescita sostenibile ed inclusiva per le persone e le organizzazioni”.

Alessandro Testa, Jefferson Wells Director, ha dichiarato: “L’evoluzione del lavoro apre ad un futuro sfidante, ma molto promettente. Jefferson Wells, brand di ManpowerGroup che affianca le imprese nella ricerca e selezione di professionisti e manager in diversi settori per affrontare le sfide e le opportunità di crescita nel mondo business, si fonda su due pilastri fondamentali: il primo è la componente umana, attraverso cui accompagna i candidati in percorsi di crescita e sviluppo, il secondo è l’oggettività delle valutazioni. Jefferson Wells innova quotidianamente i processi di selezione sul top management, attraverso l’utilizzo di standard valutativi basati su assessment e analisi dei big data, predittivi della performance dei leader nel contesto aziendale, uniti allo al tocco umano che caratterizza il suo team”.

Gerd Leonhard, autore europeo specializzato nel dibattito tra umanità e tecnologia ha aperto il dibattito sui temi relativi al futuro del lavoro tra l’umano e il mondo tecnologico e digitale. Mentre Cristiana Capotondi, attrice e Capo Delegazione Nazionale Femminile Calcio ha raccontato quanto sia importante valorizzare e investire sullo sviluppo delle proprie competenze, mettendosi sempre in gioco in prima persona.

Gerd Leonhard, futurista, umanista, oratore, autore e CEO The Futures Agency, Film-Maker, ha spiegato: “Oggi tutto è cambiato e niente sarà più come prima. Stiamo vivendo una forte accelerazione nella direzione della tecnologia e del futuro, l’umanità infatti è destinata a cambiare nei prossimi dieci anni molto di più rispetto a quanto fatto nel secolo scorso. Stiamo reinventando giorno dopo giorno il nostro modo di vivere e questa sarà una grande opportunità, oltre ad essere una grande sfida. Il lavoro da casa, con la digital transformation, è diventato la normalità, abbiamo messo in discussione le organizzazioni sociali e politiche e ci siamo soprattutto resi conto del ruolo centrale dell’uomo in questa trasformazione. Resilienza, creatività, coraggio e agilità saranno alcune delle caratteristiche che ci permetteranno di affrontare le sfide che ci attendono. La tecnologia potrà infatti guidare lo sviluppo della società, ma sarà l’etica a definirla”.‌

A seguire una tavola rotonda a cui ha partecipato Boston Consulting Group, Sanofi Italia, Intesa San Paolo e Aprilia Racing.

Francesco Leone, Managing Director and Partner Boston Consulting Group, ha dichiarato: “Ho supportato tanti processi di trasformazione in diversi settori: l’elemento che li accomuna è che il fattore umano è sempre al centro e ne rappresenta il motore. Una recente ricerca di BCG su un panel di investitori, mostra che l’88% chiede ai CEO di focalizzare gli investimenti nella costruzione di competenze per creare vantaggio competitivo e posizionare l’azienda a vincere nel futuro. In questo contesto, i leader aziendali devono impegnarsi nel dare un chiaro Purpose che ispiri l’organizzazione, e investire su un sistema di retention dei talenti basato su Diversity, Sustainability ed Engagement, con la tecnologia digitale come fattore abilitante del cambiamento”.

Marcello Cattani, Presidente e Amministratore Delegato Sanofi Italia, ha dichiarato: “Viviamo in un settore guidato dall’innovazione e che pone la persona al centro. Competenza ed etica, umanità, inclusione e lotta a ogni forma di discriminazione guidano Sanofi da sempre. Il 2020 ha rappresentato un booster forte per i cambiamenti in atto nelle organizzazioni. Per noi ha significato un’ulteriore accelerazione in termini di evoluzione e ambizione verso obiettivi sempre più sfidanti”.

Roberto Cascella, Executive Director People Management and HR Digital Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “In un momento così delicato quale è quello che stiamo vivendo diventa cruciale investire sullo sviluppo delle competenze hard e soft delle persone. Il “continuous learning appetite”, ovvero la fame di conoscenza diventerà sempre più cruciale per sviluppare continui processi di apprendimento e di up-skilling. Capacità di creare connessioni e di coltivare relazioni sociali consentiranno di promuovere l’innovazione, creando valore”.