I giovani scelgono le aziende che investono nella formazione

di Robert Hassan

Assenza di una prospettiva di carriera, lavoro poco stimolante e clima aziendale negativo. Queste le cause che portano un dipendente ad abbandonare il proprio posto di lavoro, secondo un’analisi di Glickon, azienda italiana che si occupa di people experience e analytics dedicate alle HR e al management. Tra le altre cause rientrano: la prossimità della scadenza del contratto, il bisogno di lavorare maggiormente in team e la scarsa autonomia e flessibilità. L’indagine è stata condotta su un campione di oltre 6.000 intervistati.

Tra le varie professionalità intervistate da Glickon, sono le persone che si occupano di Scienze Umane e Comunicazione a indicare come priorità il far parte di un ambiente stimolante dal punto di vista lavorativo (30,1% degli intervistati). Seguono coloro che si occupano di Management (23,6%), Ingegneria (19,4%) e Informatica (18,1%).

Per le figure junior, con meno di 5 anni di esperienza, fondamentali per scegliere un’azienda sono anche l’investimento in formazione (14,4% del campione), la sensazione che il lavoro sia sfidante (13,9%) e le opportunità di carriera (13%). Cambiano le priorità invece delle figure senior, che dopo la cultura aziendale, quando si tratta di scegliere una nuova azienda, ricercano soprattutto un buon equilibrio tra lavoro e vita privata (13,6%), la possibilità di avere un ruolo che ha impatto diretto sui risultati aziendali (12,3%) e nuove sfide lavorative (11%).

L’incremento dello smart working dell’ultimo anno ha reso la vicinanza alla propria abitazione un fattore determinante per meno dello 0,5% degli intervistati. Ai giovani interessano poco anche la stabilità e la sicurezza del lavoro e la flessibilità nella gestione delle modalità di lavoro e tempo, rispettivamente scelte dallo 0,86% e 0,92% degli intervistati. Tra le figure senior risulta invece non determinante la mission aziendale caratterizzata da uno scopo virtuoso, indicato come prioritaria durante la scelta solamente dall’1%.