Aziende a caccia di informatici e ingegneri

 

 

 

 

 

 

 

di Stefania Nigretti

Crescono le richieste di informatici e ingegneri junior. I ruoli più richiesti vanno dalla produzione alla qualità, dalla manutenzione alla Ricerca e Sviluppo, fino ad arrivare all’IT, all’amministrazione, alla finanza e al controllo.

I giovani specializzati in discipline tecniche vanno incontro alla necessità aziendale di contenere i costi. Inquadrati come junior, sono versatili nell’uso del digitale e della tecnologia in generale, sistemi che hanno mostrato un’impennata in questo periodo di pandemia ma che rappresentavano già un trend in costante crescita.

Emanuele Franza, director di JHunters, brand di Hunters Group specializzato in ricerca e selezione di giovani professionisti, afferma: “Dalle nostre ultime analisi emerge che molte aziende stanno puntando su risorse junior da formare e da far crescere internamente, piuttosto che rivolgersi a candidati senior con esperienza consolidata. Le risorse junior, infatti, hanno due ordini di vantaggi che, soprattutto in un momento come questo, non possiamo sottovalutare: il primo è certamente legato all’aspetto economico, ma quello ancora più importante è la loro conoscenza, o comunque una naturale predisposizione, all’utilizzo delle nuove tecnologie che si stanno rivelando strategiche nel ridefinire i processi lavorativi e garantire la continuità aziendale in periodi di smartworking e/o lockdown”.

Dunque, le imprese di ogni settore e dimensione ripartono da professionisti junior nella selezione del personale ed è una buona notizia se si guarda alla tenuta aziendale nel breve termine in un periodo di crisi generalizzata ma lo è ancora di più se si adotta una saggia politica di rinnovamento per far fronte alle sfide future. Emanuele Franza, però, avverte: “Affinché il modello risulti vincente, le aziende dovranno implementare adeguati piani di formazione per i nuovi assunti e mettere in campo strumenti per coinvolgere e trattenere queste risorse, anche lavorando a distanza”.